Daniela Tartaglia Fotografa

Daniela Tartaglia (Forte dei Marmi, 1954)

Si avvicina alla fotografia alla fine degli anni Settanta,  dopo la laurea in Scienze Politiche conseguita  presso l'Università degli Studi di Firenze con una tesi in storia contemporanea.
Determinata a seguire la propria vocazione creativa abbandona una promettente carriera universitaria per dedicarsi appieno allo studio della fotografia cercando di affiancare alla ricerca personale la passione per la storia e le problematiche filosofico-culturali mutuate dai suoi studi universitari.  
Nel 1985 si trasferisce infatti a Milano dove affianca Cesare Colombo - noto fotografo e organizzatore culturale - nella realizzazione di numerose mostre fotografiche.
Attiva in quegli  anni la collaborazione con le più note case editrici italiane in qualità di  photo editor e,  parallelamente, svolge un'intensa  attività didattica come docente di storia della fotografia.
Insegna presso il Centro di Formazione Professionale R. Bauer  della Regione Lombardia dal 1986 al 1995 e presso l'Istituto Europeo del Design di Milano dal 1989 al 1995.

Nel 1995, per motivi personali, torna a vivere a Firenze dove  collabora per diversi anni  con il Museo di Storia della Fotografia Fratelli Alinari  al progetto di   catalogazione dell’enorme patrimonio fotografico dell’azienda. E' autrice della scheda e del  sistema di catalogazione e consultazione iconografica, realizzato nell’ambito del progetto "Alinari 2000 - Save our memory".
Tale esperienza confluirà in parte nel manuale di archiviazione, catalogazione, conservazione e restauro della fotografia pubblicato insieme ad Italo Zannier : "La fotografia in archivio" (Sansoni /RCS Libri, 2000).
Grazie a tale pubblicazione riceve l'incarico dalla Direzione dell'Istituto Agronomico per l'Oltremare di Firenze di effettuare una ricognizione articolata delle collezioni e fondi presenti nella Fototeca dell'Istituto per poter avviare un progetto di riordino e valorizzazione.
Tra i vari  saggi pubblicati si segnalano "Nascita di un linguaggio" e "Uomini e spazi", apparsi su Ferrania. Storie e figure di cinema e fotografia, prestigiosa monografia che la casa editrice De Agostini ha dedicato alla storia dell'Archivio Fotografico 3M . Si segnala altresì la ricostruzione storica relativa alla  Fototeca dell'Istituto Agronomico per l'Oltremare di Firenze  pubblicata  sulle pagine della rivista AFT, organo semestrale dell' Archivio Fotografico Toscano  e nella prestigiosa monografia "L'Istituto Agronomico per l'Oltremare e la sua storia" (Edizioni Masso delle Fate, 2007). Il saggio è la sintesi di una più ampia  documentazione che rende omaggio ad una delle raccolte fotografiche più interessanti e significative presenti sul territorio regionale per la quantità e la qualità delle  immagini. La consistente relazione relativa alla storia e allo stato delle collezioni  è conservata presso l'Archivio Fotografico  Toscano di Prato. Con Bononia Univerity Press ha pubblicato, nel 2011, Il corpo in posa. Il volume fa parte della collana Sentimenti in bianco e nero. La memoria fotografica negli album fotografici, diretta da Paolo Sorcinelli e Angelo Varni.

 

E'  una delle soci fondatrici della Scuola Triennale di fotografia della  Fondazione Studio Marangoni  di Firenze con la quale , dal 1995 ad oggi, ha attivato una collaborazione coordinata e continuativa in qualità di docente. E' stata inoltre docente a contratto di storia della fotografia presso l'Accademia di Belle Arti di Firenze (2005 e  2012/2015), Palermo (2006), Bologna ( 2007/2010) e presso la Facoltà di Architettura(Progettazione della Moda ) di Firenze (2007/2009).  

Ha pubblicato il suo lavoro di ricerca nei volumi “Appartenenze” (Art&, Udine, 1998, testi di Jean-Claude Lemagny e Lella Ravasi Bellocchio) e "Assoluto Naturale. Le forme del marmo nella fotografia di Daniela Tartaglia" (Arti Grafiche Friulane, Udine, 2005, testi di Roberta Valtorta e Lella Ravasi Bellocchio).